Il calo della libido nelle donne è frequente, normale in alcuni periodi della vita e raramente dovuto a una sola causa. Capire cosa lo influenza è già un grande passo per fare chiarezza. Ecco le cause più comuni, spiegate semplicemente.
Le cause ormonali
Gli ormoni giocano un ruolo centrale nel desiderio. Diversi periodi possono farlo variare: il post-partum e l'allattamento, le variazioni legate al ciclo, alcuni disturbi della tiroide o ancora la menopausa, con il calo degli estrogeni e del testosterone. Queste variazioni sono fisiologiche: non significano che «qualcosa non va».
Lo stress, la stanchezza e la sfera mentale
Il desiderio ha bisogno di disponibilità mentale. Lo stress cronico, l'ansia, un episodio depressivo, il carico mentale o la mancanza di sonno riducono naturalmente la voglia. Il corpo, mobilitato dalla quotidianità, mette la sessualità in stand-by: un meccanismo banale e reversibile.
La coppia e il contesto relazionale
La routine, le tensioni non dette, una mancanza di complicità o di tempo da trascorrere insieme pesano direttamente sul desiderio. In questo caso, la comunicazione conta spesso più della «tecnica».
Le cause mediche e i farmaci
Alcune situazioni mediche (dolori durante i rapporti, malattie croniche, stanchezza persistente) e alcuni farmaci — in particolare diversi antidepressivi e talvolta la contraccezione ormonale — possono diminuire la libido. Se un calo coincide con l'inizio di un nuovo trattamento, è utile parlarne con il proprio medico piuttosto che interromperlo da sole.
Lo stile di vita
Sonno, attività fisica, alcol, sedentarietà: lo stile di vita influenza l'energia generale e, di conseguenza, il desiderio. Nulla di eclatante, ma leve reali sul lungo periodo.
Una nozione utile: il desiderio «reattivo»
In molte donne, il desiderio non appare «spontaneamente» prima dell'intimità, ma si scatena una volta che la situazione è iniziata. È un funzionamento normale, e non un segno di disinteresse.
Quando consultare un medico
Se il calo è duraturo, fonte di malessere o associato a dolori, un medico, un ginecologo o un sessuologo può aiutare a identificarne la causa. In Kyel, privilegiamo un approccio dolce e globale, con un trattamento a base di piante, minerali e aminoacidi pensato per la regolarità. Scopri il nostro approccio.
Questo articolo è informativo e non sostituisce il parere di un professionista sanitario.